La kermesse valenzana dedicata a valorizzare il rapporto tra la formazione e il mondo orafo assegna il primo premio nella sezione progetti alla collana di Beatrice Damiani; menzione speciale per altri tre studenti.
Grande soddisfazione al GEM di Valenza per il successo ottenuto dagli allievi del biennio 24/26 alla sedicesima edizione del concorso S. Eligio, organizzato dalla Confraternita di San Bernardino in collaborazione con CNA Consorzio Unione Artigiani, Coinor e Valenza nei Marchi, e con il patrocinio del Comune di Valenza.
Il concorso, intitolato al patrono degli orafi, è tradizionalmente riservato agli istituti di formazione pubblici e privati a indirizzo design orafo e anche quest’anno ha previsto due sezioni: quella dei progetti e quella dei manufatti.
Nella sezione progetti ha vinto il primo premio Beatrice Damiani, allieva che frequenta il primo anno del corso di Oreficeria 24/26 (seguita dal docente di disegno manuale del gioiello Claudio Deangelis), che ha presentato il progetto di una bella collana ‘a cascata’, molto apprezzata dai visitatori della mostra e premiata dalla commissione guidata da Franco Cantamessa. La cerimonia, che si è svolta alla presenza delle autorità cittadine ed è stata condotta dalla priora della Confraternita, Renata Boldini, si è svolta al Centro Comunale di Cultura di Valenza.
La bacheca del GEM si è arricchita inoltre di tre menzioni speciali ottenute da Cosmina Negreanu, Stefano Giannini e Paolo Amelotti, allievi del primo anno del corso di Gemmologia 24/26, seguiti dalla professoressa Beatrice Baraldi. Il concorso S. Eligio ha così regalato nuove conferme al GEM che si era già affermato due anni fa con il terzo premio nella sezione ‘Progetti’ di Asia Izzo e nell’edizione 2024 con una menzione speciale per Veronica Musto.
La premiazione degli studenti GEM al Concorso Sant’Eligio di Valenza




