Si è conclusa l’esperienza Erasmus+ a Lisbona che ha visto protagonisti gli studenti del corso di Design per il Prodotto Tessile e Moda dell’ITS TAM di Biella, coinvolti in un percorso internazionale dedicato all’innovazione, alla creatività e al confronto con alcune delle realtà più dinamiche del panorama portoghese.

Il programma si è aperto con la visita all’Università Lusófona, dove gli studenti hanno incontrato docenti e responsabili del corso di Design e Produzione di Moda. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul sistema formativo portoghese e sulle opportunità offerte dai programmi di mobilità internazionale, ponendo inoltre le basi per possibili future collaborazioni Erasmus+ tra le istituzioni coinvolte.

Nel pomeriggio della prima giornata, il gruppo ha visitato LX Factory, uno dei principali poli creativi di Lisbona, esplorando atelier, concept store e brand emergenti che incarnano l’innovazione e la ricerca nel design contemporaneo. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di osservare da vicino nuovi modelli di sviluppo creativo e imprenditoriale applicati al settore moda.
La giornata si è conclusa con la visita al MAAT – Museo di Arte, Architettura e Tecnologia, dove i partecipanti hanno potuto approfondire le mostre dedicate ad Anna Maria Maiolino e Manuel João Vieira, due artisti che, attraverso linguaggi differenti, offrono interessanti riflessioni sul rapporto tra arte, società e identità culturale.

Nei giorni successivi il percorso di scoperta del sistema moda portoghese è proseguito con una serie di visite ad aziende e realtà storiche del territorio. La mattina è iniziata nella sede di Latitid, brand specializzato nel beachwear, che ha illustrato agli studenti il proprio processo creativo e produttivo, offrendo una panoramica sullo sviluppo delle collezioni, sulla ricerca dei materiali e sulle dinamiche del mercato internazionale della moda mare.
L’esperienza è continuata nel cuore di Lisbona con la visita a Rosa & Teixeira, storica sartoria cittadina, e a Londres Salão, punto di riferimento per l’abbigliamento maschile portoghese da generazioni. Due realtà che raccontano il valore della tradizione manifatturiera, dell’artigianalità e dell’eleganza, dimostrando come il patrimonio culturale possa dialogare con le esigenze del mercato contemporaneo.

Un’ altra visita speciale è stata quella presso Burel Factory, un esempio virtuoso di innovazione sostenibile nel settore tessile. Qui gli studenti hanno scoperto come l’antica tradizione del burel, il tipico tessuto di lana portoghese, venga reinterpretata attraverso il design contemporaneo per dare vita a prodotti innovativi, sostenibili e ad alto valore aggiunto.
Nel corso della settimana gli studenti hanno inoltre incontrato università, professionisti, aziende e realtà creative che rappresentano alcuni degli aspetti più innovativi del settore tessile e moda in Portogallo, confrontandosi con approcci progettuali e produttivi in una prospettiva internazionale.

Tra i momenti più significativi del programma, le visite alla mostra “Art & Fashion” presso la Fondazione Calouste Gulbenkian e al MUDE – Museo del Design e della Moda hanno rappresentato il completamento ideale di un percorso dedicato alla relazione tra arte, cultura, creatività e innovazione. Un’occasione preziosa per approfondire il ruolo del design come strumento di ricerca, sperimentazione e sviluppo nel comparto tessile e moda.

L’esperienza Erasmus+ conferma ancora una volta il proprio valore come opportunità concreta di crescita personale, culturale e professionale. Attraverso il confronto con contesti internazionali, gli studenti rafforzano le competenze linguistiche e trasversali, sviluppano una visione progettuale più ampia e acquisiscono una maggiore consapevolezza delle sfide e delle opportunità offerte dal mercato globale.