Pietro Mosca, diplomato quest’anno all’Its Tam con 110 e già operativo in un’azienda tessile del Biellese, ha da poco concluso la sua esperienza in Nuova Zelanda e in Australia grazie a una borsa di studio messa a disposizione da IWTA, l’Associazione del Commercio Laniero che, per la seconda volta, ha offerto un’opportunità formativa all’estero a uno studente dell’istituto.
“La mia esperienza dall’altra parte del mondo è arrivata a cavallo di un periodo speciale della mia vita: ha segnato, infatti, il passaggio dalla parentesi accademica a quella lavorativa – spiega Pietro Mosca -. Sono entrato in contatto con un contesto laniero totalmente differente da quello biellese, seppur strettamente legato a esso. Il viaggio è cominciato in Nuova Zelanda, a Christchurch, negli uffici di Zentera, uno dei maggiori enti certificatori nella filiera, ed è proseguito nelle farm di Reda. A Melbourne, sono stato accolto dai traders di Vitale Barberis Canonico e Reda, per scoprire tutti i principali siti di brokeraggio passando della materia prima, alla tosa fino alla vendita in asta. La mia esperienza si è conclusa a Sydney, dove ho anche avuto la possibilità di entrare in contatto con AWI/The Woolmark Company, scoprendo numerose innovazioni nella manifattura tessile e nel modo in cui il mondo laniero si propone al mercato. Sono convinto che questo periodo mi abbia arricchito moltissimo, specialmente per quanto riguarda le competenze, e mai come ora mi è chiaro quanto la materia prima influenzi direttamente il prodotto finale”.
Pietro Mosca è uno dei nove studenti che quest’anno si sono diplomati con il massimo dei voti. Insieme a lui anche Letizia Ippolito, Arianna Mocca, Gaia Farsella, Cecilia Masciavè, Beatrice Tromboni, Alice Avetta, Tiziano Adami e Alessandro Gusulfino.







