Si è svolta lunedì 6 ottobre la cerimonia di consegna dei diplomi che ha congedato i 64 studenti dei corsi di Confezione e maglieria, Processo e Prodotto del biennio 2023-25, chiudendo un percorso formativo che unisce competenze tecniche, visione internazionale e collaborazione con le imprese del territorio.
Il 63% di loro ha già trovato occupazione nell’arco di un mese, mentre il tasso di inserimento a un anno si conferma al 92%: risultati che testimoniano l’efficacia del modello ITS e la solidità del legame con il mondo produttivo.
Pier Francesco Corcione, presidente dell’ITS TAM ha salutato i futuri talenti del Tessile Abbigliamento Moda presenti in sala insieme alle autorità politiche e istituzionali del territorio, ai docenti e allo staff al completo dell’istituto:
«Seguiamo i nostri ragazzi anche dopo il diploma. Le loro esperienze ci aiutano a migliorare continuamente e a mantenere la formazione allineata ai bisogni reali delle aziende».
Durante la cerimonia, gli interventi degli ospiti hanno ribadito il ruolo strategico degli ITS come ponte tra formazione e industria:
Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte, ha evidenziato come i diplomati dell’ITS TAM rappresentino la continuità e il rinnovamento del Made in Italy: «Sono loro a custodire e far evolvere il nostro saper fare, coniugando tradizione e innovazione».
Paolo Bastianello, presidente del Comitato Formazione di Confindustria Moda, ha ricordato le nuove sfide del settore: sostenibilità, intelligenza artificiale, equità economica e valorizzazione dei giovani tecnici.
Claudio Lacchio, presidente IWTA, ha confermato una nuova borsa di studio internazionale che porterà un giovane talento in Australia, sottolineando l’importanza di conoscere le fibre naturali e le filiere globali.
In chiusura, la direttrice dell’ITS TAM, Silvia Moglia, ha rinnovato il ringraziamento alle aziende partner e annunciato i progetti per il nuovo biennio: Pitti Filati, la Giornata del Made in Italy, iniziative di mobilità Erasmus+, e collaborazioni con realtà biellesi e non, che rafforzano il legame tra talento, formazione e impresa.





