Stringere alleanza fra scuola e industria e creare borse di studio vuol dire formare nuove generazioni per il futuro del tessile. Andrea Siciliano, 25 anni, diplomato all’Its Tam Biella quest’anno, descrive la sua esperienza in Shima Seiki, conclusa pochi mesi fa.

“E stata un’esperienza impegnativa ma mi ha aperto nuove prospettive a livello lavorativo e nuove porte sul futuro” spiega.
Grazie all’azienda leader mondiale nella produzione di macchine rettilinee per maglieria che ha sede a Wakayama in Giappone, con un accordo stretto fa l’istituto biellese e la sede italiana, Siciliano ha ottenuto una borsa di studio che in 4 settimane, a Segrate, gli ha permesso di frequentare un corso di alta formazione di programmazione base. “Un’opportunità di conoscere e studiare punti e messa su carta; software e comandi, fino ai pacchetti base della programmazione avanzata sulle macchine rettilinee per maglieria” aggiunge.

Le soluzioni tecnologiche di Shima Seiki, riconosciute a livello mondiale per precisione e innovazione, consentono la realizzazione di prodotti altamente performanti, sostenibili e personalizzati, rispondendo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione in una vasta gamma di settori, dalla moda all’arredamento, dallo sport all’automotive..
Andrea, un diploma in Biotecnologie sanitarie, un’esperienza lavorativa come magazziniere in un’azienda biellese, si è iscritto al Tam per trovare una strada che lo appassionasse. Concluso il biennio, oggi è impiegato in un prestigioso stabilimento tessile dove può mettere in pratica le conoscenze acquisite al nostro Its. Perché non si può essere creativi senza conoscere cosa la tecnologia mette a disposizione.